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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca Casagiove

Coronavirus, nuovo tampone positivo in provincia. Contagi a quota 23

Il test al Cotugno su un uomo di Casagiove. Ritardi sugli esiti delle analisi su tre persone di Santa Maria Capua Vetere. A Caserta chiudono Belvedere e Sant'Agostino

Si aggrava il bilancio dei contagiati in provincia di Caserta. E' positivo l'esito del tampone effettuato su un cittadino residente a Casagiove ed analizzato al Cotugno. Complessivamente sono 23 le persone che hanno contratto il Coronavirus e residenti in provincia di Caserta: 5 a Bellona e Santa Maria Capua Vetere (uno dei quali lavora a Piedimonte Matese), 2 a Mondragone (di cui uno deceduto) e Sant'Arpino; gli altri casi a Caserta, Cesa, Casal di Principe, Parete, Santa Maria a Vico, Falciano del Massico, Portico di Caserta e San Prisco (quest'ultima è una donna deceduta all'ospedale di Caserta). A questi vanno aggiunti un anziano napoletano, ricoverato dal 2 marzo all'ospedale di Marcianise e risultato positivo al test, e la dipendente, sempre dell'hinterland napoletano, di un'azienda della zona industriale di Carinaro.  

Primo caso a Casagiove

Tra i tamponi effettuati in mattinata dal Cotugno (5 positivi su 40 tamponi analizzati, secondo report della Regione) c'è anche quello effettuato da un uomo di Casagiove risultato positivo al Coronavirus e per il quale si attendono le conferme da parte dell'Istituto Superiore di Sanità. In queste ore si sta cercando di ricostruire la rete di contatti che l'uomo ha avuto negli ultimi giorni per adottare eventualmente ulteriori provvedimenti. 

La città del Foro con il fiato sospeso

A Santa Maria Capua Vetere dopo i primi 5 casi positivi si attendono ancora i riscontri sui risultati di tre tamponi effettuati. "Non conosciamo le esatte motivazioni del ritardo ma siamo ancora in attesa dei risultati dei tre tamponi fatti nella giornata di ieri", fanno sapere dall'amministrazione comunale. Il sindaco Antonio Mirra ha più volte sollecitato l'esito degli stessi che "dovrebbe arrivare in serata".

Serrata per Belvedere e Sant'Agostino

Intanto in queste ore il dirigente alla Cultura del Comune di Caserta, Franco Biondi, ha disposto la chiusura fino al 3 aprile del Belvedere di San Leucio e del Museo del Chiostro di Sant'Agostino. La decisione è stata adottata nel rispetto delle norme contenute nel decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell'8 marzo per contenere il diffondersi del Coronavirus. 

Attiviato il numero di emergenza a Cesa

Intanto a Cesa è stato attivato un numero dedicato all'emergenza Coronavirus. L'utenza telefonica è 3804747277. Il numero è dedicato alle esigenze di persone anziane ed ammalate, cui è sconsigliato uscire di casa, e per le persone in isolamento. La stessa utenza potrà essere utilizzata per segnalare la presenza sul territorio cesano di persone provenienti dalle "Zone Rosse".

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