Cronaca

C'è la prima guarigione nella zona rossa dei Palazzi Cirio

Si tratta di una donna italiana che era stata trasportata presso il presidio Covid di Maddaloni. Ora potrà riabbracciare i suoi cari ancora sottoposti alla quarantena domiciliare

Lo screening ai Palazzi Cirio

Finalmente arrivano buone notizie dal focolaio dei Palazzi Cirio dove è stata confermata la prima guarigione. Si tratta di una donna italiana residente nella 'zona rossa' dell'ex Parco Florida, risultata negativa a due tamponi di controllo. Era stata trasportata presso il presidio Covid di Maddaloni ed ora potrà riabbracciare i suoi cari ancora sottoposti alla quarantena domiciliare in attesa che il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ufficializzi la preannunciata proroga fino al 7 luglio.

Giorni difficili sono quelli vissuti nella città del litorale Domizio dove si è registrata un'impennata di casi Covid tra la comunità bulgara (residente nei voluminosi edifici simbolo del degrado urbano) che ha fatto scattare la chiusura dell'intera area mediante lockdown chirurgico da parte della Regione e la guerriglia urbana tra mondragonesi e bulgari, succeduta da un'apparente tregua durata però solo pochi giorni, dato il verificarsi di un focolaio in un'azienda di Falciano del Massico causato da un contagio collettivo dei dipendenti.

Un cittadino mondragonese che si era sottoposto allo screening nei camper sanitari aveva scoperto la positività al Covid-19 e, ricostruita la cerchia di contatti ad opera dell'unità di prevenzione collettiva dell'Asl, si è risaliti al focolaio a Falciano del Massico. Nonostante un nuovo incremento di positivi al Covid-19 nella città di Mondragone e nei comuni limitrofi, si fa strada un accenno di speranza: la prima guarigione.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

C'è la prima guarigione nella zona rossa dei Palazzi Cirio

CasertaNews è in caricamento