Coronavirus, attesa per decine di tamponi. Ancora denunce per chi non resta a casa

Stop alla differenziata per chi è positivo A Cesa altri 3 denunciati, il sindaco: "State a casa, non uscite". I sindaci della Valle di Suessola chiedono di riaprire il Pronto soccorso di San Felice a Cancello dopo la destinazione di Maddaloni all'emergenza Covid-19

C’è il rischio di nuovi casi in provincia di Caserta. In particolare da stamattina è scattata l'allerta per una donna anziana che era stata ricoverata alla clinica Pineta Grande di Castel Volturno e che è in attesa del responso del test effettuato presso l’ospedale Cotugno di Napoli. Nelle prossime ore potrebbe giungere il risultato. Ma è l'intera Asl di Caserta ad attendere le risposte ai tamponi a cui si sono sottoposti decine di pazienti. Ad oggi, dopo il secondo caso positivo nel Capoluogo, ci sono 40 tamponi positivi in provincia di Caserta: 8 a Santa Maria Capua Vetere (di cui uno deceduto), 5 a Bellona (di cui uno risultato negativo alle controanalisi), 3 a Mondragone (tra cui un deceduto ed un paziente che è risultato negativo alle controanalisi), 2 a Sant'Arpino, 2 ad Aversa, 2 a San Prisco (tra cui un deceduto), 2 a Falciano del Massico, 2 a Casagiove, 2 a Caserta, 1 a Capua, 1 a Casal di Principe, 1 a Parete, 1 a Cesa, 1 a Lusciano, 1 a Santa Maria a Vico, 1 a Portico di Caserta, 1 a Capodrise, 1 a Villa Literno, 1 a Curti, 1 a San Tammaro, 1 a Francolise (residente a Cellole). A questi vanno aggiunti l’anziano napoletano risultato positivo all’ospedale di Marcianise e la dipendente di un’azienda nell’area industriale di Carinaro.

I consigli sulla differenziata: chi è in quarantena non la deve fare

Chi è in quarantena non deve fare la differenziata, ma deve gettare tutto nell'indifferenziato. E' il consiglio che arriva dall'Asl Caserta.  “Chi è positivo al coronavirus non deve fare la differenziata. Si consiglia di utilizzare 2 o 3 sacchetti possibilmente resistenti, uno dentro l’altro; tutti i rifiuti (plastica, vetro, carta, umido, metallo ed indifferenziata) vanno gettati nello stesso contenitore, insieme ai fazzoletti, mascherine, guanti e teli monouso”. Per chi invece non è positivo né in quarantena viene chiesta come accortezza di gettare i fazzoletti di carta nell’indifferenziata, dove vanno buttate anche mascherine e guanti.

I sindaci della Valle: “Riaprite il Pronto soccorso di San Felice”

E’ stata chiesta ufficialmente la riattivazione del Pronto soccorso di San Felice a Cancello. La proposta è arrivata dai sindaci della Valle di Suessola in una lettera inviata al presidente della Regione Campania. “C’è la necessità per 50mila abitanti che vivono in zona avere un Pronto soccorso in zona considerando che è stato chiuso quello dell’ospedale di Maddaloni che verrà utilizzato solo per l’emergenza coronavirus” ha affermato il sindaco di Santa Maria a Vico Andrea Pirozzi. La fascia tricolore ha rassicurato anche sulle condizioni del paziente risultato positivo al tampone da coronavirus. “E’ ancora ricoverato presso l’ospedale di Caserta, le sue condizioni sono stabili ma, sebbene ci vorrà del tempo, riuscirà ad uscire da questo momento difficile. Sul territorio abbiamo ancora 19 persone in isolamento, ma da martedì inizierà a finire la quarantena per alcuni di questi”.

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Controlli a Cesa: in 3 beccati a zonzo e denunciati

A Cesa, altro comune casertano dove un ragazzo è stato trovato positivo al coronavirus, intanto continuano i controlli da parte della polizia municipale per far rispettare le ordinanze che obbligano a restare a casa. Stamattina tre persone sono state beccate in giro senza motivo e sono state denunciate. “I vigili urbani e la Protezione Civile sono in strada per far rispettare, da un lato, e informare la cittadinanza, dall'altro, circa il divieto assoluto di uscire - ha affermato il sindaco di Cesa Enzo Guida - Ci segnalano che ancora molte persone sono in strada. Vigono, in questo momento, dei provvedimenti del Governo Nazionale e del Presidente della Regione Campania, che vietano di uscire di casa, tranne che in casi eccezionali. I vigili urbani stanno effettuando i controlli, così come i Carabinieri. La protezione civile locale sta portando avanti una azione di informazione della cittadinanza. Vi invitiamo a restare a casa”.

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