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Cronaca

Coronavirus, ecco la curva dei contagi. A Caserta crescita lineare senza 'strappi' | IL GRAFICO

La provincia di Terra di Lavoro dietro a Napoli, Salerno ed Avellino per numero di casi. I guariti sono quasi il 28%, mentre il 10% dei contagiati è deceduto

Dopo un mese in apnea, si inizia finalmente a parlare di 'Fase2' anche in Campania. Il fatto che il presidente della regione Vincenzo De Luca abbia iniziato a mettere sul tavolo le proposte per far ripartire la vita (economica in primis) vuol dire che l'evoluzione dei contagi da Covid-19 ha raggiunto quella fase di picco tanto attesa e che, adesso, si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. Il che non vuol dire che il virus sia completamente alle spalle, ma che si può iniziare a pensare ad un periodo di convivenza, fatto di mascherine, protezioni e distanziamento sociale, ma che comunque ci potrà aiutare a tornare ad una vita quasi normale.

I numeri in calo da una settimana

La nuova riflessione è legata ai numeri dei contagi. Che, nell'ultima settimana, sono andati man mano calando. In questi sette giorni, infatti, non c'è mai stata in regione Campania un numero di contagi superiore a 100 in una giornata. Segnale importante della frenata dei contagi da coronavirus. E se è vero che è diminuito in alcuni giorni anche il numero dei tamponi fatti, resta il dato della percentuale dei positivi che non è mai andata oltre l'8% dal 2 aprile scorso, dopo quasi dieci giorni in cui si erano avuti anche il 25% di positivi sui tamponi effettuati. Percentuali che confermano come la curva sia ormai costante, confidando che sia stato raggiunto il 'plateau' prima della discesa.

La curva dei contagi in Campania

In regione è sempre la provincia di Napoli quella col maggior numero di contagi (dato aggiornato alla mezzanotte del 13 aprile su numeri ufficiali della Protezione civile nazionale) con 2010 pazienti (762 solo capoluogo partenopeo), seguita da Salerno (557), Avellino (402), Caserta (387, ma aggiornato a stamattina ha raggiunto i 390 casi) e Benevento (157). Il grafico elaborato da Casertanews conferma, anche visivamente, quello che raccontano i numeri. 

I dati casertani comune per comune

Un altro segnale importante per quel che concerne la provincia di Caserta arriva dai guariti, che sono diventati 107 (quasi il 28% dei contagiati) a fronte di 39 deceduti (il 10%). I casi comune per comune sono così divisi: 31 a Santa Maria Capua Vetere (tra cui 5 deceduti); 30 ad Aversa (3 deceduti); 23 a Marcianise (5 decessi); 20 a Caserta (una deceduta); 14 a Maddaloni (2 donne decedute); 13 a Castel Volturno (un deceduto); 11 a Mondragone (3 deceduti); 10 a Orta di Atella (un deceduto); 9 a Gricignano; 9 a Francolise; 9 a Bellona (un deceduto); 9 a San Prisco (2 deceduti); 8 a Sant’Arpino; 8 a Succivo; 7 a Casal di Principe (2 deceduti);  7 a Casapulla; 7 a San Felice a Cancello, 6 a Capua; 6 a Cesa; 6 a San Tammaro; 5 a Portico di Caserta; 5 a Teverola (tra cui l’ex europarlamentare Nicola Caputo che è guarito); 5 a Valle di Maddaloni, 5 a Trentola Ducenta; 5 a Casagiove; 5 a San Cipriano d’Aversa (un deceduto); 5 a Teano (un deceduto); 5 a Santa Maria a Vico (un deceduto); 5 a Lusciano; 5 a Grazzanise (un deceduto); 4 a San Nicola la Strada (un deceduto), 4 detenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere; 4 a Vitulazio (2 deceduti); 4 a San Marco Evangelista; 4 a Santa Maria la Fossa; 4 a Pietramelara, 4 a Sessa Aurunca, 4 a Carinaro; 4 a Capodrise; 4 ricoverati in strutture dell’Asl di Caserta ma non residenti; 3 a Caiazzo, 3 a Villa Literno; 3 a Riardo, 3 a Marzano Appio, 3 a Recale; 3 a Casaluce, 3 a Raviscanina, 3 a Curti;  2 a Carinola (un deceduto); 2 a Macerata Campania; 2 a Frignano, 2 a Falciano del Massico; 2 a Villa di Briano (un deceduto), 2 ad Arienzo, 2 a Castel Morrone (un deceduto), 2 a Caianello, 1 a Parete; 1 a Sparanise, 1 a Piedimonte Matese; 1 Roccamonfina (deceduto), 1 a Gioia Sannitica, 1 a Rocca d’Evandro, 1 a Cancello ed Arnone, 1 a Pietravairano, 1 a Calvi Risorta, 1 a Alvignano, 1 a San Marcellino, 1 ad Alife, 1 a Formicola, 1 a San Pietro Infine, 1 Mignano Monte Lungo, 1 Letino.

A questi vanno aggiunti un anziano napoletano che era ricoverato all’ospedale di Marcianise; una donna che lavorava in un’azienda nella zona industriale di Carinaro; un 86enne di Marcianise spirato dopo il ricovero in un ospedale in provincia di Milano; un 72enne casertano morto all’ospedale di Genova; una donna, residente nel napoletano e dipendente della Comdata di Marcianise; una persona dipendente del Tribunale di Napoli Nord ad Aversa; uno straniero, residente fuori regione, risultato positivo a Cellole dove si trova a casa di alcuni familiari; un uomo di 65 anni di Santa Maria Capua Vetere è deceduto dopo il ricovero in regione Toscana; un uomo di 41 anni di Caserta morto in Lombardia, un 48enne di Santa Maria Capua Vetere, residente in Lombardia, morto in Germania.

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