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Lo screening nella zona rossa

Lo screening nella zona rossa

Coronavirus, sale a 27 il numero dei contagiati in azienda: Asl chiede la chiusura

Sono 28 in totale i nuovi casi di Covid a ridosso della "zona rossa". Prorogato isolamento ai Palazzi Cirio ed obbligo mascherina su tutto il territorio di Mondragone

Sono 73 complessivamente i contagi emersi dallo screening dell'Asl di Caserta tra la zona rossa dei Palazzi Cirio di Mondragone ed il focolaio nell'azienda agricola di Falciano del Massico. E' quanto messo nero su bianco in una nota del dipartimento di prevenzione dell'Azienda Sanitaria finita nell'ordinanza con cui è stato prorogato l'isolamento domiciliare per i residenti del quartiere di via Razzino.

Dallo screening, partito dai primi due casi, sono emersi altri 43 positivi su oltre 750 tamponi effettuati. Successivamente è stata attivata una seconda attività di screening, con l'esecuzione di altri 3000 tamponi circa, da cui sono emerse altre 28 positività di cui 27 tra i dipendenti dell'azienda di Falciano del Massico per la quale l'Asl ha proposto la chiusura per sanificazione degli ambienti. I 27 lavoratori contagiati sono residenti: 18 a Mondragone, 4 a Falciano del Massico, 3 a Sessa Aurunca, 1 a Carinola ed 1 a Recale. Nelle ultime ore è stata certificata anche la prima guarigione tra gli affetti da Covid: una donna che è risultata negativa dopo due tamponi di controllo. 

Numeri che hanno indotto la Regione a prorogare, fino al 7 luglio, l'ordinanza con cui era stata disposta la "zona rossa" ai Palazzi Cirio. Confermato anche l'obbligo dell'utilizzo di mascherina su tutto il territorio di Mondragone. 

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