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Nicola Caputo è stato dimesso

Nicola Caputo è stato dimesso

Caputo batte il Coronavirus: "Sono guarito, mi hanno dimesso"

L'ex europarlamentare esulta dall'ospedale: "Il Covid si può battere". Negativo tampone su medico morto a Lusciano

"Sono ufficialmente guarito dal Coronavirus". Così l'ex europarlamentare Nicola Caputo che è stato dimesso dall'ospedale di Caserta dove era ricoverato da 11 giorni. Lo ha detto lo stesso politico di Teverola attraverso Facebook.

L'annuncio di Caputo: "Sono guarito"

"Anche il secondo tampone è risultato negativo. Mi hanno dimesso. Sono ufficialmente guarito dal Coronavirus. Vado a casa - scrive Caputo -  Vi avevo promesso che lo avrei schiacciato nei due metri e così è stato! Nicola Caputo batte Coronavirus 3-0! Sono felice, dopo 11 giorni di degenza in ospedale ho voglia di correre a casa per abbracciare i miei due figli Corrado e Mario e Brigida che in questi giorni si è superata per quello che è riuscita a fare in termine di attenzioni e attivismo. Vorrei abbracciare anche i miei fratelli Mario e Alberto e le mie sorelle Adele e Annarita ma lo farò nei prossimi giorni. Sono la mia vita: non mi hanno lasciato mai un secondo solo - prosegue - Così come vorrei abbracciare le centinaia di amici che ogni giorno, ogni santo giorno, mi hanno chiamato per sapere delle mie condizioni (il loro affetto non lo potrò mai dimenticare: resterà impresso nella mia memoria a vita). E vorrei abbracciare voi tutti per le vicinanza che mi avete dimostrato. Siete fantastici. Vi voglio bene". Poi Caputo ha ringraziato "i medici ed il personale paramedico che mi ha assistito in questi giorni. Sono davvero degli eroi ma lavorano in condizioni difficili e sicuramente non idonee. Grazie! (...nei prossimi giorni tornerò sull’argomento). Come vedete, il Coronavirus si può anche sconfiggere. Siate prudenti (usate la mascherina) ma non vi abbattete. Il Coronavirus si può vincere!", ha concluso.

Negativo il tampone sul medico morto a Lusciano

Buone notizie dall'agro aversano. E' negativo l'esito del tampone effettuato post mortem su un medico di Lusciano, deceduto nella giornata di venerdì e per il quale i figli avevano chiesto il test per il Coronavirus. Lo ha confermato il sindaco Nicola Esposito.

Buone notizie anche a Sant'Arpino 

Negativi anche i due test per i quali si attendeva l'esito a Sant'Arpino. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Dell'Aversana. "Il distretto Asl oggi mi ha comunicato l'esito di 2 tamponi di cui eravamo in attesa. Entrambi negativi. Andiamo avanti speranzosi, intanto i nostri concittadini in quarantena stanno benissimo e sono seguiti dai medici di famiglia. Purtroppo il sistema dei tamponi dell'ASL è in tilt con notevoli ritardi accumulati nell'esecuzione e nelle risposte. I cittadini mi chiamano per sollecitare l'esecuzione del tampone prescritta dal medico e molti medici mi chiamano per avere poi la risposta del tampone. Mi attivo con notevoli difficoltà anche se riscontro la disponibilità del direttore generale dell'Asl del direttore del distretto sanitario e del direttore dell'Uopc che come me cercano di dare risposte in questa emergenza che ci ha travolto. Stamani i vigili urbani e carabinieri con l'aiuto dei volontari della protezione civile, hanno controllato il "distanziamento sociale" ed io con loro, ho riscontrato che sostanzialmente la cittadinanza continua a rispettare. Piccolo problema rimane un limitato tratto di via De Gasperi in un piccolo spazio orario mattutino. Rinnovo l'invito alla spesa intelligente con la chiamata telefonica al negozio, meno si esce meno si rischia il contagio. Restate a casa per tutelare la salute vostra e dei vostri cari. Infine vi confermo che con il Parroco Don Michele stiamo mettendo in piedi un sistema di aiuto per le persone più bisognose. Comune e Parrocchia, con associazioni di volontariato, cercheranno di dare a coloro che hanno difficoltà a mettere il piatto a tavola, risposte in questa crisi economica. Insieme al parroco chiederemo collaborazione a commercianti, imprese e cittadini che hanno manifestato la volontà di aderire a questa iniziativa di solidarietà di cui daremo comunicazione in settimana al fine di coordinare gli sforzi per ottenere il massimo risultato possibile. Restiamo uniti, restiamo umani, vinceremo noi".

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