rotate-mobile
Cronaca Maddaloni

Coronavirus, boom di ricoveri in ospedale. "Esplosione di nuovi contagi"

Rafforzata l'ala dedicata ai positivi all'ospedale di Maddaloni ma l'Asl pensa di 'rafforzare' anche Santa Maria Capua Vetere

Sette nuovi ricoveri per Covid e l'ospedale di Maddaloni è stato costretto - nuovamente - a ridimensionare l'ala 'non coronavirus'. Si riducono per questi motivo i posti letto ordinari di medicina (12) e pneumologia (8). Ma il problema più grande è uno: manca il personale medico che vada a coprire tutti i servizi.

Riaperto il reparto di 'medicina 3' con i suoi 10 posti letto per affiancare i 30 già disponibili del Covid Hospital. Per far funzionare, in contemporanea, i due ospedali, drasticamente separati, in più prepararsi ad eventuali emergenze pandemiche e smaltire pure le liste di attesa (soprattutto per la diagnostica radiologica arrivate già a febbraio 2023) ci sarebbe bisogno di personale supplementare che non c’è.

Giuseppe Vigliotta del del coordinamento pro ospedale dice che "non sono stati rispettati gli accordi perché non è stato riaperto il pronto soccorso e si stanno sacrificando gli spazi ambulatoriali appena inaugurati".

Su mandato del Consiglio comunale, il sindaco De Filippo incontrerà il manager Blasotti per fare il punto sul "mantenimento del piano di riconversione" e sulle riaperture programmate, ma non attuate, del pronto soccorso nonché dell’allestimento dell’osservazione breve intensiva (Obi).

Dall'Asl di Caserta invece addirittura si guarda anche all'ospedale di Santa Maria Capua Vetere visto che - come sottolinea il direttore generale "l'impennata di contagi fa pensare ad aumentare la disponibilità di letti anche nella città sammaritana". Per Blasotti è in corso "una nuova esplosione di contagi". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, boom di ricoveri in ospedale. "Esplosione di nuovi contagi"

CasertaNews è in caricamento