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Cronaca

L'impennata dei positivi casertani nella quarta ondata trascinati dalla variante Omicron

Oltre 330 casi al giorno nell'ultima settimana. Solo 11 comuni 'salvi' in Terra di Lavoro

La quarta ondata si è iniziata a far sentire in maniera “forte”. In provincia di Caserta. Trainata dalla variante Omicron e dalla ‘scadenza’ della copertura dei vaccini, col ‘booster’ che non è ancora stato somministrato a tutti coloro che hanno ricevuto le prime due dosi, Terra di Lavoro si è ritrovata colpita da tantissimi casi positivi.

Sono 2349 quelli registrati dall’Asl di Caserta nella settimana prima di Natale, con una media di 335 nuovi positivi al giorno. Quello che preoccupa maggiormente è il saldo dei positivi attuali: + 1200, con oltre 5mila persone in isolamento domiciliare o negli ospedali.

Con questi numeri diventa anche difficile riuscire a garantire il tracciamento dei contatti. I grandi centri sono sicuramente quelli maggiormente colpiti dalla quarta ondata: Caserta conta, ad oggi, 421 positivi, seguita da Marcianise (317), Maddaloni (312), Aversa (309), Castel Volturno (260), San Maria Capua Vetere (213), San Nicola la Strada (179), Orta di Atella (146).

Sono, invece, undici i paesini che riescono ancora a resistere alla quarta ondata: a Baia e Latina, Castello del Matese, Dragoni, Gallo Matese, Galluccio, Letino, Pratella, Roccaromana, San Potito Sanntico, Tora e Piccilli, Valle Agricola non si registrano, per ora, nuovi positivi.

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