Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Processo senza giudice in stallo: 34 imputati in attesa di giudizio

Il giudice D'Angelo si dichiara incompatibile. Anche Enea rinuncia a giudicare i coinvolti nell'inchiesta sulla Conservatoria

A.A.A cercasi giudice. Il processo a carico di 34 persone coinvolte a vario titolo nell'inchiesta sui favori in cambio di soldi alla Conservatoria dello Stato di Santa Maria Capua Vetere finisce in fase di stallo, con un rinvio sine die pronunciato nel corso dell'ultima udienza, celebrata in settimana. 

Il giudice D'Angelo, presidente del collegio dinanzi al quale si sta celebrando il processo, si è dichiarato incompatibile in quanto ha fatto parte, in qualità di giudice a latere, di un altro collegio che ha giudicato due indagati nell'ambito della stessa inchiesta processati con giudizio immediato, mentre i 34 imputati odierni sono 'passati' per l'udienza preliminare.

Il fascicolo è così transitato nelle mani del giudice Enea, di recente passato dall'ufficio gip alla presidenza di un collegio di una delle sezioni penali del foro sammaritano. Ma Enea è stato il gip che aveva firmato gli arresti riguardanti la stessa inchiesta. Così il processo è stato rinviato senza data, nelle more che il processo venga affidato ad un nuovo giudice. 

L'indagine aveva riguardato la corruzione nell'ufficio della Conservatoria dei registri immobiliari di cui avrebbero beneficiato sia i dipendenti sia i professionisti che riuscivano ad ottenere i certificati in tempi celeri ed a costi inferiori. A far nascere l'inchiesta era stata la denuncia presentata da uno dei dipendenti. Nel collegio difensivo sono impegnati, tra gli altri, gli avvocati Gerardo Marrocco, Goffredo Grasso, Luigi Iannettone, Claudio Sgambato, Nicola Garofalo, Francesco D'Atri, Ferdinando Letizia, Alessandro Barbieri e Guglielmo Ventrone.  

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Processo senza giudice in stallo: 34 imputati in attesa di giudizio

CasertaNews è in caricamento