Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Casapesenna

Sequestrati beni per 4 milioni di euro a imprenditore 'socio' di Zagaria

E' stato condannato a 6 anni per camorra: appalti pubblici con la mediazione del capoclan in cambio di una parcella del 5%

Sequestrati beni per 4 milioni di euro a un imprenditore di Casapesenna ritenuto affiliato alla fazione Zagaria del clan dei Casalesi. E' questo il bilancio di un'operazione dei militari del nucleo di polizia Economico-Finanziaria della guardia di finanza di Napoli che hanno dato esecuzione ad una confisca disposta dalla sezione per Misure di Prevenzione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere e confermata, in via definitiva, dalla Corte di Cassazione.

L'imprenditore era già stato condannato, con rito abbreviato, a 6 anni di reclusione per il reato di associazione mafiosa. In tale contesto, era emerso che, unitamente ad altri imprenditori, facendo leva sulle conoscenze di Michele Zagaria nella pubblica amministrazione, si sarebbe aggiudicato commesse per lavori pubblici per poi versare una percentuale del 5% dell’importo degli appalti quale corrispettivo della mediazione di Zagaria con i clan dei luoghi dove i lavori dovevano essere svolti ed elargendo, altresì, ulteriori somme allo stesso Zagaria e ai suoi familiari.

I successivi accertamenti economico-patrimoniali del Gico della Guardia di Finanza di Napoli hanno fatto emergere significative incongruenze in un lunghissimo arco temporale (compreso tra il 1997 e il 2015) tra il valore dei beni nella disponibilità dell'imprenditore e del suo nucleo familiare e i redditi dichiarati o le attività economiche svolte. Tale circostanza, sintomatica di un’illecita accumulazione patrimoniale protratta nel tempo, è alla base della confisca irrevocabile avente ad oggetto 5 società, 12 autoveicoli, 2 natanti, 9 rapporti finanziari, 5 immobili e 7 terreni per un valore complessivo di oltre 4 milioni di euro.

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