Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Estorsione ad imprenditore, 2 condanne in Appello

Ridimensionata la pena per Barbato, confermata quella per Lucca

La Corte d’Appello di Napoli ha confermato (seppur in parte ridimensionandola) le condanne a carico di Antonio Barbato di Cesa e Carmine Lucca di Aversa. I due erano stati condannati nel maggio dello scorso anno per una estorsione ai danni di un imprenditore di Teverola. Stando a quanto emerso dalle indagini, coordinato dalla Dda, Barbato (che in passato ha avuto contatti col gruppo Schiavone) si sarebbe presentato sul cantiere dove stava lavorando l’imprenditore di Teverola a fine novembre 2018, chiedendo soldi per l’organizzazione criminale. La vittima non ha ceduto ed ha denunciato tutto ai carabinieri che lo hanno arrestato. Dopo le condanne in primo grado (col rito abbreviato), la Corte d’Appello ha concesso un anno di sconto per Barbato (5 anni, un mese e 10 giorni di condanna), mentre ha confermato la condanna a 2 anni e 6 mesi per Lucca. Nel collegio difensivo erano impegnati gli avvocati Giovanni Cantelli (per Barbato) e Luciano Fabozzi (per Lucca).

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