Condannato per mafia, torna libero con 2 anni di anticipo

Accolto il reclamo al magistrato di Sorveglianza: "Non ha più legami con il sodalizio criminale"

La decisione del giudice

Scarcerazione anticipata per O. L., uomo di origine nigeriana condannato per aver fatto parte della Eye Confraternity (uno dei gruppi della mafia nigeriana) tra Torino e la Campania, in particolare l'area del litorale domizio.

Nel 2013 venne arrestato in un operazione con varie misure cautelari eseguite in tutta Italia. Dopo la condanna stava espiando la pena al carcere di Santa Maria Capua Vetere con il fine pena previsto per il 2022. Nei mesi scorsi il suo legale, l'avvocato Angelo Librace, aveva presentato richiesta di liberazione anticipata al Magistrato di Sorveglianza di Santa Maria Capua Vetere vedendosi rigettare l'istanza dal giudice sammaritano.

Secondo la prospettazione del magistrato l'uomo avrebbe avuto ancora contatti con il sodalizio criminale di appartenenza. Di qui il reclamo alla Sorveglianza di Napoli che è stato accolto, ribaltando la precedente decisione. L’avvocato Librace, con una minuziosa attività difensiva, è riuscito a dimostrare che non fossero attuali i collegamenti con la criminalità organizzata, adducendo a sostegno della propria tesi difensiva il fatto che il condannato aveva partecipato all’opera di rieducazione della pena. Dopo 4 anni di reclusione ora può tornare libero. 

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