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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Cronaca

Viene condannato ma il suo avvocato non ha l'abilitazione, la Cassazione annulla tutto

La Suprema Corte ha accolto il ricorso di un 61enne ed invia di nuovo gli atti al Tribunale

Un difetto di notifica non comune. Per questo la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato da Francesco F., 61enne casertano, ed ha annullato l'ordinanza con cui il tribunale di Santa Maria Capua Vetere aveva rigettato la richiesta di non esecutività della pena.

Il motivo, ad avviso dei giudici della Suprema Corte, risiede nel fatto che l'imputato era stato dichiarato irreperibile in maniera ingiusta. Da un lato, infatti, l'uomo non era stato trovato in casa ma dall'altro il suo legale non era abilitato alla difesa in quanto si era cancellato dall'ordine forense di Santa Maria Capua Vetere e quindi la notifica all'avvocato era da dichiararsi nulla. 

"La notifica è insussistente - scrivono i giudici - trattandosi di difensore privo dell'abilitazione a svolgere l'ufficio difensivo". Per questo l'ordinanza è stata annullata con rinvio al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
 

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