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Tre anni di condanna per 8 milioni di euro falsi

Il 43enne ha deciso di patteggiare la pena

Tre anni di condanna dopo essere stato trovato con 8 milioni di euro falsi. E’ questa la sentenza emessa dal tribunale di Taranto a carico di Mario Torromacco, 43 anni di Carinaro, che era stato arrestato lo scorso anno in Puglia insieme ad altre due persone mentre stavano realizzando un tesoro in euro falsi: la Guardia di Finanza sequestrò ben 8 milioni di euro. Torromacco (difeso dall’avvocato Raffaele Costanzo) ha deciso di patteggiare la pena, così come gli altri due imputati coinvolti (di Giugliano e Casoria). 

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I tre furono tratti in arresto in un casolare di Maruggio, in provincia di Taranto, mentre erano intenti a stampare e confezionare banconote da 50 euro, pronte per essere illecitamente immesse sul mercato. L’opificio, attrezzato con macchine da stampa off set particolarmente sofisticate e altamente performanti, era stato ricavato all’interno di una villetta unifamiliare negli uliveti del comune di Maruggio (TA). Il laboratorio clandestino (di proprietà dei figli di uno degli arrestati, difficilmente raggiungibile e originariamente utilizzato come residenza estiva) era collocato in un immobile che aveva subìto modifiche strutturali per consentire l’alloggiamento dei voluminosi macchinari necessari per la stampa, provenienti dall’hinterland napoletano e trasportati con mezzi pesanti. 

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