Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Pistola in casa, condannato imprenditore. Ma i giudici lo assolvono dall'accusa di aver violentato la compagna

Un anno ed un mese di carcere per il 48enne che era finito anche agli arresti dopo la denuncia della donna

Condannato ad un anno ed un mese di reclusione oltre ad una multa di 3mila euro per la detenzione di una pistola e delle munizioni, ma assolto dall’accusa di violenza sessuale e stalking nei confronti dell’ex compagna. E’ questa la sentenza emessa dalla Seconda Sezione (collegio A) del tribunale di Santa Maria Capua Vetere (presidente Rosetta Stravino) a carico dell’imprenditore di Casagiove Angelo V., 48 anni. L’uomo era anche finito agli arresti nel corso dell’indagine avviata dopo la denuncia dell’ex compagna, con la quale aveva poi interrotto la relazione: la donna lo aveva accusato di minacce ed anche di essere stata violentata dall’uomo. All’esito del dibattimento, però, gli avvocati dell’imprenditore, Giovanni Cantelli e Fabio Candalino, è riuscito a dimostrare l’insussistenza delle accuse di violenza sessuale e stalking ed è stata comminata la condanna solo per la pistola trovata in casa con la quale avrebbe minacciato la donna.

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