Rapinatore scarcerato dopo la condanna

Era in carcere da sette mesi, il gip accoglie la richiesta

Scarcerato dieci giorni dopo la condanna: Luigi Cioffi, 55 anni di Maddaloni, è completamente libero. Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Santa Maria Capua Vetere Alessandra Grammatica accogliendo l’istanza presentata dall’avvocato Franco Liguori per conto del suo assistito. Cioffi appena dieci giorni fa era stato condannato col rito abbreviato a due anni e due mesi di carcere ed oggi è stato scarcerato dopo 7 mesi di detenzione. 

Cioffi faceva parte di un gruppo accusato di diversi furti e rapine. L’inchiesta nacque da una rapina avvenuta nella notte del 25 maggio 2017 in una abitazione di Piana di Monte Verna, frazione Villa Santa Croce dove 4 individui si introducevano a volto coperto forzando la porta-finestra sorprendendo il proprietario della stessa ed i suoi familiari nel sonno. A seguito di minacce li derubavano degli oggetti preziosi dandosi alla fuga.

Dalla ricostruzione del fatto ad opera del derubato partirono le indagini attivate dalla Stazione Carabinieri di Caiazzo e dirette dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere che hanno permesso di identificare i responsabili della rapina ed accertare l'esistenza dell'associazione criminale ascrivendo loro reati contro la persona ed il patrimonio. Il modus operandi iniziava con uno studio attento delle abitazioni da svaligiare, per lo più isolate ed occupate da persone anziane.

Poi procedevano al colpo, di notte, sorprendendo i malcapitati nel sonno ed interessando gli stessi di episodi di violenza. Si dileguavano poi nelle campagne circostanti le abitazioni depredate eludendo le forze dell'ordine prontamente allertate.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'attività criminale dell'associazione è stata interrotta dagli uomini della Compagnia Carabinieri di  Caserta a seguito di una rapina perpetrata ai danni di un'anziana donna nel Comune di Dugenta (in provincia di Benevento) nel gennaio del 2018. I malviventi venivano bloccati dai militari mentre si accingevano a far ritorno a Maddaloni. Recuperata la refurtiva trafugata veniva riconsegnata alla legittima proprietaria.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le nuove leve dei Casalesi con a capo il figlio del boss: 18 arresti

  • Pentito svela la 'strategia del clan': "Bloccavamo gli imprenditori di Zagaria in cambio del 10% dell'appalto"

  • False ricette per intascare i soldi dall'Asl Caserta: chiuse le indagini per 14 persone

  • Le confessioni in carcere del rampollo: “10mila euro al mese al padre ergastolano. Ha incontrato Zagaria a Modena”

  • Sgominata la banda dei magazzinieri: arresti anche nel casertano

  • Tragedia al ritorno dal mare: muore 19enne, grave il fratello

Torna su
CasertaNews è in caricamento