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Cronaca Macerata Campania

Condannato il cugino del boss dei Belforte Menditti

Fisio deve scontare 4 anni di reclusione per ricettazione di armi

L’arsenale che nascondeva in casa quando venne sorpreso dai carabinieri di Macerata Campania non era per il clan. Per questo Giuseppe Fisio, cognato del boss di Recale Alessandro Menditti, è stato condannato dal Tribunale di Napoli a “soli” 4 anni e 10 mesi di reclusione, escludendo l’aggravante mafiosa.

Il pm della Dda di Napoli Luigi Landolfi aveva chiesto per Fisio la condanna a 6 anni più una multa da 8mila euro. Fisio era sotto inchiesta per i reati di detenzione illegale di armi clandestine, violazione degli obblighi della sorveglianza speciale, ricettazione di armi con l’aggravante delle finalità mafiose.

L’uomo, sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di firma nel comune di residenza, era stato sorpreso lo scorso 18 maggio in possesso di una sorta di armeria domestica: gli agenti nel corso della perquisizione trovarono due pistole mitragliatrici e oltre trenta proiettili di diverso calibro. Le armi erano nascoste in uno zaino posto nella camera da letto e in perfetto stato.

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