rotate-mobile
Lunedì, 4 Luglio 2022
Cronaca Casal di Principe

Prima l'aggressione razzista, poi in caserma ferisce carabiniere: condannato e scarcerato

In Appello la pena scende ad un anno ed 8 mesi per il fratello di Corvino

Torna libero Ulderico Corvino, fratello di Rodolfo 'Cap e lignamm', affiliato al clan dei Casalesi (gruppo Schiavone), ritenuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale, minacce, lesioni personali con l'aggravante dell'odio razziale.

E' quanto stabilito dalla Corte di Appello di Napoli, in accoglimento dell'istanza del difensore di Corvino, l'avvocato Mirella Baldascino, e disponendone la scarcerazione.

Corvino, nel marzo 2019, era stato sorpreso in strada mentre aggrediva due africani etichettandoli come 'negri di m...' colpendoli con una mazza da biliardo e provocando ad uno dei due lesioni giudicate guaribili in 8 giorni. Poi, non contento, aggredì anche i due carabinieri della compagnia di Casal di Principe che lo condussero in caserma.

Prima cercò di opporsi alla denuncia, poi scagliò contro i due militari la scrivania che li divideva ferendo uno di loro, mentre li ingiuriava e minacciava di morte. La motivazione alla base di un tale comportamento evidenziata dalla difesa fu aver alzato un pó troppo il gomito.

Condannato a 2 anni dal Tribunale di Napoli Nord in Appello, Corvino ha ottenuto uno sconto di pena pari ad 1 anno ed 8 mesi e la libertà. Era agli arresti domiciliari.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Prima l'aggressione razzista, poi in caserma ferisce carabiniere: condannato e scarcerato

CasertaNews è in caricamento