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Cronaca Villa di Briano

Concessione edilizia, il Comune fa ‘scena muta’ per 3 volte: si finisce in tribunale

Silenzio-rifiuto su tre richieste di un cittadino, interviene il Tar

Un cittadino di Villa di Briano ottiene una prima importante vittoria dinanzi al Tar circa l'accertamento dell'esistenza e della validità di una concessione edilizia per la costruzione di un deposito coperto e di un capannone prefabbricato ad uso magazzino materiali edili. Il presidente della sezione Ottava del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, Francesco Gaudieri, ha ordinato al Comune di Villa di Briano il deposito della documentazione entro il termine di giorni 60 per entrare nel merito della discussione.

Il cittadino brianese ha chiesto infatti l'annullamento del silenzio-rifiuto formatosi sulle istanze presentate dal ricorrente in tre occasioni, dal 12 dicembre 2018 al 13 marzo 2019 finalizzate a dare seguito all'adozione dei provvedimenti consequenziali all'atto di attestazione del 26 luglio 2017 emesso dal Comune nella persona del Dirigente dell'Area tecnica. Il Comune di Villa di Briano non si è costituito in giudizio ma adesso dovrà 'intervenire' visto che il giudice ha chiesto di "depositare una documentata relazione in ordine ai fatti di causa ed, in particolare, finalizzata a chiarire il contenuto della concessione edilizia, l’avvenuta realizzazione di quanto previsto (anche con riferimento al rispetto del termine di conclusione dei lavori) e l’attuale stato dei luoghi rispetto a quanto a suo tempo autorizzato". La prossima udienza è stata fissata per il 24 febbraio 2021.

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