Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Commerciante ucciso, giustizia dopo 31 anni: condannati i killer del clan

La Corte d'Appello di Napoli conferma la pena a 30 anni per Di Lorenzo e Zuccheroso. Vittima estranea ad ambienti criminali

L'omicidio avvenne a Mondragone nel 1990 (foto di repertorio)

Dopo 31 anni arriva giustizia per Vincenzo Pagliuca, detto "il sacrestano", commerciante di calzature ucciso dalla camorra il 6 luglio 1990 a Mondragone. 

La Quarta sezione della Corte d'Assise d'Appello di Napoli ha confermato la condanna a 30 anni per Gaetano Di Lorenzo e Francesco Zuccheroso, entrambi di Sessa Aurunca, già pronunciata dal gup Campanaro del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Una sentenza che conferma quanto sostenuto sempre dai familiari della vittima, costituitisi parte civile con gli avvocati Marta Celardi e Gianluca Giordano, e cioè che Pagliuca fosse estraneo ad ambienti malavitosi. Anzi, secondo quanto emerso dai processo il commerciante è stato vittima di quel sistema al quale si era opposto. Per questo venne eliminato. 

L'indagine sull'omicidio di Pagliuca venne archiviata nel 1992 ma fu riaperta nel 2004 grazie alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, tra cui il boss Augusto La Torre, grazie alle quali fu ricostruito il delitto individuando Di Lorenzo e Zuccheroso, difesi entrambi dall'avvocato Basile del foro di Napoli, quali esecutori dell'omicidio di camorra. 

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