rotate-mobile
Giovedì, 9 Febbraio 2023
Cronaca Aversa

Soldi in odore di camorra: la Dda chiude le indagini sui prestanome di Schiavone

Sotto la lente dei magistrati le operazioni di compravendita di un complesso immobiliare

La Direzione distrettuale antimafia chiude le indagini su 8 persone accusate di aver riciclato i soldi di un imprenditore di Casal di Principe finito nei radar dei magistrati antimafia essendo considerato uno dei capi della componente imprenditoriale del clan dei Casalesi.

Sotto la lente sono finiti Nicola Schiavone, 68, anni di Casal di Principe; Oreste Schiavone, 36 anni; Pasquale Gianluca Schiavone, 33 anni; Teresa Maisto, 66 anni; Michelangelo Regine, 71 anni; Vittorio Scaringia, 52 anni di Aversa; Amelia Schiavone, 39 anni; Anna Maria Zorengo, 78 anni di Aversa.

Ora gli avvocati difensori avranno 20 giorni di tempo per poter presentare le proprie memorie difensive, prima che i magistrati chiedano ufficialmente il rinvio a giudizio.

Sotto la lente della Dda è finita una operazione immobiliare con le compravendite di una decina di appartamenti ed altrettanti garage ad Aversa che sarebbero stati ‘ceduti’ da Schiavone per evitare che finissero sotto la lente dei magistrati.

Altre operazioni simili secondo la Dda sono state compiute anche su Napoli. In totale gli indagati avrebbero riciclato circa 3 milioni di euro per conto di Nicola Schiavone.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Soldi in odore di camorra: la Dda chiude le indagini sui prestanome di Schiavone

CasertaNews è in caricamento