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Sabato, 15 Giugno 2024
Cronaca Santa Maria Capua Vetere

Cellulare in cella, assolto 58enne: "Chiamate da un altro detenuto"

All'imputato era stato contestato l'utilizzo del telefonino per chiamare il fratello

Assolto perchè il fatto non sussiste. E' quanto disposto dal giudice monocratico Alessandra Cesare del tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di Luigi Illibato,58enne napoletano, recluso presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, finito sotto processo insieme ad altri 5 detenuti, per accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti.

Nello specifico, la Procura sammaritana ha contestato che indebitamente utilizzavano mentre erano reclusi un telefono cellulare Samsun Galaxy A22 ritrovato dagli agenti della polizia penitenziaria, occultato nel quadro elettrico del plesso carcerario.

A Illibato, assistito dall'avvocato Giuseppe De Lucia, veniva attribuito l'utilizzo dello smartphone per effettuare 3 chiamate al fratello. In sede di giudizio abbreviato condizionato, è stato escusso il fratello dell'imputato che ha ammesso di aver ricevuto le telefonate da altro detenuto. Inoltre il difensore ha eccepito che le foto ritraenti il cellulare sequestrato dagli agenti penitenziari non riportava alcun Imei. Eccepita quindi la nullità del capo di imputazione perchè generico, il giudice monocratico ha pronunciato formula assolutoria nei confronti del 58enne. 

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