Cavallo morto alla Reggia, aperta inchiesta. Servizio sospeso dalla direzione

La salma dell'animale è stata sequestrata per verificare lo stato di salute a posteriori. L'ex ministra Brambilla: "Assurdo ed inammissibile"

Indaga la polizia sulla morte del cavallo

Indaga la Squadra Volanti della polizia di stato, guidata dal dirigente Luigi Ricciardi, sulla morte del cavallo, stramazato al suolo per il troppo calore all'interno della Reggia di Caserta. L'autorità giudiziaria ha disposto il sequestro della salma dell'equino, di oltre 10 anni di età, per la verificare a posteriori il suo stato di salute e il modo in cui era tenuto. Al momento non risultano indagati iscritti nel registro dei reati. Il cavallo era di proprietà di un privato che lo aveva assegnato al servizio vetturini della Reggia di Caserta, gestito dalla società Tnt. 

La Reggia sospende il servizio

Intanto, immediata è stata la risposta della Reggia di Caserta. La direzione, oltre ad espiremere "profondo dispiacere per l'accaduto", ha annunciato la sospensione del servizio botticelle a partire dalla giornata di giovedì 13 agosto, in attesa delle verifiche da parte degli organi competenti. 

L'ex ministro Brambilla

Sul dramma accaduto nel Parco Reale interviene l'ex ministro Michela Vittoria Brambilla che domanda: "Di quante tragedie come quella accaduta oggi a Caserta c’è ancora bisogno perché governo e maggioranza si decidano finalmente, come scrivo da anni nelle mie proposte di legge, a vietare i servizi di trasporto di piazza e di trasporto pubblico non di linea a trazione animale? E’ semplicemente assurdo, e inammissibile, che all’alba del XXI secolo ancora si utilizzino i cavalli per scarrozzare i turisti, e per di più che non si tenga conto neppure del clima torrido delle giornate di piena estate", conclude la deputata presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell'Ambiente.

Speranza per Caserta: "Un'ordinanza per tutelare i cavalli"

Sulla vicenda è intervenuta anche Speranza per Caserta che ha chiesto "al sindaco Carlo Marino, che ha approvato un regolamento sul benessere degli animali, di fare l’unica cosa concreta per evitare che l’episodio si possa ripetere. Serve un’ordinanza immediata per impedire l’uso degli animali da lavoro in questi giorni di caldo ‘oggettivamente’ straordinario, o almeno negli orari più a rischio. Anche dei bambini hanno visto stramazzare al suolo quel cavallo e deve essere la politica a dare un segnale concreto se vuole essere considerata ancora credibile su questi temi".

Zinzi: "Modello di gestione della Reggia va cambiato"

Per il consigliere regionale della Lega Gianpiero Zinzi "la morte del cavallo nel parco della Reggia impone una seria riflessione sulla gestione del bene patrimonio dell’Unesco che dovrebbe essere il vettore di sviluppo dell’intera provincia - si legge in una nota - La scena drammatica alla quale sono stati costretti ad assistere gli ospiti del parco rappresenta una cartolina in negativo di un monumento che ci viene invidiato da tutto il mondo. E' importante sapere che tipo di programma intende mettere in atto la nuova guida della Reggia per valorizzare il monumento. Immaginare che la corsa in carrozza possa essere ‘la trovata’ per esaltare il capolavoro vanvitelliano dà l’idea di una visione abbastanza corta sul monumento. Per palazzo Reale c’è bisogno di un passo diverso e di un modello di gestione differente capace di integrare il monumento con il territorio".

Luigia Martino (Italia Viva): "Salute animali va tutelata"

La candidata alle regionali di Italia Viva Luigia Martino sottolinea come "la salute degli animali va tutelata. E' necessario che la Reggia di Caserta riveda la concessione del servizio delle carrozze ippotrainate, magari sospendendolo nel periodo estivo. Le immagini del povero cavallo stramazzato al suolo che in queste ore stanno facendo il giro del web, oltre ad essere strazianti, rappresentano un grave danno all'immagine del monumento. Bisogna adottare provvedimenti urgenti", conclude.  

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Piero De Luca (Pd): "Pratiche medievali di sfruttamento degli animali"

Sullo stesso tenore la reazione del deputato del Pd Piero De Luca. "È inaccettabile. Non possiamo tollerare pratiche di sfruttamento del genere, prive di alcun rispetto per la salute e la vita di questi esseri viventi. È doveroso fare rapidamente chiarezza sull'accaduto e pertanto seguirò in prima persona con la Direttrice della Reggia e le autorità competenti, la vicenda affinché non si verifichino più eventi di questo genere. Non possiamo certo tollerare modalità medioevali di sfruttamento degli animali. Non possiamo tollerarle ancor più in un'era in cui il progresso e la tecnologia ci offrono valide alternative, anche green e sostenibili, ai mezzi di trasporto tradizionali e storici".  

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