Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca San Cipriano d'Aversa

Carcere duro per il luogotenente di Iovine: Cassazione dice sì alla proroga

La Suprema Corte conferma l'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Roma che ha disposto il 41 bis

Ancora carcere duro per Corrado De Luca, luogotenente di Antonio Iovine, che lo sostenne e lo sostituì nella sua latitanza gestendo per conto del boss gli affari del sodalizio criminale.

E' quanto deciso dalla settima sezione della Corte di Cassazione presieduta da Giuseppe De Marzo che ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto da De Luca avverso l'ordinanza del tribunale di Sorveglianza di Roma che ha disposto una proroga del regime detentivo del 41 bis.

Ai fini della proroga del carcere duro il tribunale di Sorveglianza, ha accertato 'l'attuale capacità del condannato di mantenere contatti con l'associazione criminale'. Quindi sussistono ancora 'elementi rivelatori della permanenza delle condizioni di pericolo'.

Tesi su cui è stata concorde la Suprema Corte ritenendo che 'permane la capacità del ricorrente di mantenere collegamenti con la criminalità organizzata e la sua conseguente pericolosità sociale'.

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