rotate-mobile
Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca Casal di Principe

Subappalti e rapporti con i politici: così il clan dei Casalesi ha infiltrato il Nord-Est

La relazione della Dia fotografa i tentacoli della cellula guidata da Donadio nell’area di Eraclea: dall’usura e le estorsioni alle false assunzioni

Un modello criminale esportato in Veneto per commettere sia attività propriamente criminali come l'usura e l'estorsione sia per infiltrare con i propri interessi l'economia del Nord Est che al 2018 risulta aver prodotto il 9% del Pil italiano.

E' questa la fotografia che la Direzione Investigativa Antimafia fa nella sua relazione semestrale sullo stato di salute delle mafie in Italia. Il riferimento è al business del clan dei Casalesi che hanno una cellula operativa dagli anni '90 in provincia di Venezia, in particolare nella zona di Eraclea. L'inchiesta "At Last" ha colpito 82 persone, tra cui il presunto boss Luciano Donadio, molte delle quali hanno definito la propria posizione in abbreviato (con sentenza confermata anche in Appello) mentre altri - tra cui lo stesso Donadio ed il suo braccio destro Raffaele Buonanno - sono a processo con rito ordinario dinanzi alla Corte presieduta dal giudice Roberto Manduzio del tribunale della Serenissima.

Ma quali sono gli affari del clan in Veneto? Secondo gli inquirenti i Casalesi si sarebbero occupati di usura, estorsione, riciclaggio ma anche di svariati reati fiscali tra cui la bancarotta fraudolenta e le assunzioni fittizie. Dall’inchiesta, inoltre, è emerso che il sodalizio "da una parte manifestava il tipico agire mafioso mediante l’uso della forza e dall’altra facendo leva sull’appartenenza al clan riusciva ad ottenere anche da grosse società edili lavori in subappalto apparentemente legali".

Ma i tentacoli del clan dei Casalesi in Veneto si estendevano anche al tessuto economico anche grazie alle "relazioni intessute con i politici locali e gli appartenenti ad altre istituzioni".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Subappalti e rapporti con i politici: così il clan dei Casalesi ha infiltrato il Nord-Est

CasertaNews è in caricamento