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Il processo a Venezia

Il processo a Venezia

Il braccio destro del boss sviene prima del processo: "Sto male. Ve lo chiedo come un figlio"

I giudici vanno avanti nonostante le defezioni tra imputati ed avvocati. Imprenditore sotto usura dei Casalesi del Veneto: "Ho perso tutto. Mia moglie mi ha lasciato e non vedo più i miei figli"

Si va avanti, nonostante gli isolamenti per Covid e malori durante l'udienza. Procede a ritmi serrati il processo a carico della cellula del clan dei Casalesi attiva in Veneto, guidata dal boss Luciano Donadio

Il collegio presieduto dal giudice Stefano Manduzio del tribunale di Venezia prima ha rigettato l'istanza di rinvio presentata da uno dei legali, in isolamento domiciliare per la positività al Covid di un familiare, stralciando la posizione del suo assistito. Poi è toccato a Raffaele Buonanno, considerato il 'numero due' della cosca veneta. Buonanno, ristretto al carcere di Melfi, ha avuto un malore poco prima dell'udienza ed è svenuto. Si è presentato ugualmente in videoconferenza chiedendo ai giudici di rinviare l'udienza: "Ve lo chiedo come un figlio ad un padre", ha dichiarato. Il personale sanitario della casa circondariale ha confermato che l'imputato non era nelle condizioni di proseguire. Anche in questo caso i giudici hanno superato la questione stralciando la posizione con il legale di Buonanno, l'avvocato Giuseppe Brollo, che ha sollevato eccezione di nullità. Nulla. Si va avanti lo stesso. 

Nel corso dell'udienza c'è stato il controesame da parte delle difese dell'imprenditore vittima di usura sentito la scorsa settimana dai pm. L'uomo - tra diverse contestazioni mosse dai difensori - ha confermato la vicenda. L'imprenditore è stato l'unico, dei diversi taglieggiati dalla presunta cellula del clan, a costituirsi parte civile. "Ho perso tutto" ha dichiarato. Non solo i soldi ma anche la moglie, dalla quale si è poi separato, ed i figli, con l'interdizione della potestà genitoriale per 5 anni, a suo dire sempre perché non poteva mantenerli. Si torna in aula fra due giorni.

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