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Sabato, 2 Luglio 2022
Cronaca Casal di Principe

Casalesi in Veneto, il clan si 'impone' bruciando l'auto del politico

Il giudice ha valorizzato l'attentato incendiario nel senso di una "lezione" da parte dell'associazione mafiosa

La vettura di un politico 'avversario' del sindaco e vicesindaco di Eraclea, Graziano Teso, bruciata dal gruppo del clan dei Casalesi presente in Veneto, guidato da Luciano Donadio nel periodo della campagna elettorale. E' questo uno dei motivi che sono costati a Teso una condanna di 3 anni e 3 mesi di reclusione per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa. 

Il sodalizio mafioso praticamente il 23 giugno 2006 incendiava l'auto di Adriano Burato, esponente politico avversario di Teso che aveva sfiduciato nel 2005 il sindaco Testo e pubblicamente denunciato, prima delle elezioni, i legami preferenziali dell'amministrazione comunale diretta da Teso con il clan dei Casalesi e verso le imprese di Donadio. 

Il giudice ha valorizzato l'attentato incendiario nel senso di una "lezione" da parte dell'associazione mafiosa per ammaestrare sia l'avversario politico di Teso sia la generalità degli abitanti, a seguito della denuncia da parte di Burato della contiguità tra il sindaco e l'imprenditore Donadio.

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