Lunedì, 17 Maggio 2021

Casa di Reclusione, Ispettore della Polizia Penitenziaria aggredito da un detenuto

Carinola - Grave episodio di violenza ieri alla Casa di reclusione G.B. Novelli di Carinola. Nella tarda serata del 29.04.2016, un uomo di nazionalità italiana recluso presso l'istituto di via San Biagio, ha selvaggiamente aggredito un Ispettore...

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Grave episodio di violenza ieri alla Casa di reclusione G.B. Novelli di Carinola. Nella tarda serata del 29.04.2016, un uomo di nazionalità italiana recluso presso l'istituto di via San Biagio, ha selvaggiamente aggredito un Ispettore di Polizia Penitenziaria.

A renderlo noto è il Segretario Regionale dell'USPP , Unione Sindacati Polizia Penitenziaria, Ciro Auricchio. All'origine del gesto violento ci sarebbe lo stato di ubriachezza del detenuto che, per cause ancora in via di accertamento, sarebbe riuscito ad impossessarsi di una quantità di confezioni di vivo del tipo consentito e ne avrebbe fatto abuso.

L'episodio, sostiene il Segretario USPP Auricchio, stigmatizza ulteriormente l'impossibilità di poter gestire e arginare fenomeni, quali la tendenza di alcuni detenuti ad abusare di farmaci o vino, in presenza dei c.d. circuiti aperti. Una certa ortodossia trattamentale, ha infatti portato negli ultimi anni a un'eccessiva tendenza all'apertura dei detenuti negli spazi intra-moeni , sottraendo al contempo alla Polizia Penitenziaria, quegli strumenti idonei ad isolare ed intervenire su quei soggetti detenuti meno propensi ad adeguarsi alle nuove modalità custodiali.

E' indubbio che l' esperienza di chi, come le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria, giornalmente e' a contatto con la popolazione detenuta, gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione. Chi vive quotidianamente certe realtà lavorative complesse come quelle degli Istituti di pena, ben conosce alcune "dinamiche" rispetto a qualunque altro operatore penitenziario. Il rischio reale, è quello di veder inutilizzata o comunque vanificata tale esperienza.

La frequenza con cui questi episodi di violenza avvengono negli Istituti di pena, è il chiaro segnale che certe avanguardiste soluzioni immaginate per mitigare le tensioni all'interno dei luoghi di pena, non funzionano come si credeva o sperava. Ciò rende più incerto e difficoltoso il lavoro di tanti operatori, in primis di coloro che sono quotidianamente in prima linea come i Poliziotti Penitenziari.

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