I cartelloni dei Casalesi, fissata l'udienza al Riesame

Il blitz della Dia ha svelato il business del clan sull'affissione pubblicitaria

Il blitz della Dia

Il business dei cartelloni pubblicitari del clan dei Casalesi verrà valutato dai giudici del  Riesame. Fissata l'udienza dinanzi al Tribunale della Libertà per Mario Iavarazzo, 44 anni di Villa Literno; suo fratello Michele, 37 anni di Sant'Arpino; ed Armando Aprile, imprenditore 50enne di San Marcellino. 

Secondo quanto ricostruito dai magistrati della Dda Mario Iavarazzo, dopo la sua scarcerazione aveva ripreso ad operare nel settore della pubblicità con la collaborazione dei fratelli e con il contributo di Armando Aprile, imprenditore nel settore delle affissioni pubblicitarie che avrebbe messo a disposizione le risorse e le strutture della SPM srl. In questo modo sarebbe proseguito il business che si avvaleva dell'intimidazione dei concorrenti, quando necessario, e dell'utilizzo di prestanome a cui sarebbero state intestate le società, di fatto gestite in maniera occulta da Iavarazzo.

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L'udienza è in programma la prossima settimana. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Fabio Della Corte e Carlo De Stavola.

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