Le testimonianze dal quartiere: "Abbiamo visto persone correre, poi la tragedia"

Cittadini e commercianti "sconvolti" per la morte del carabiniere Reali: "Decine di furti in questa zona"

Reali ha perso la vita dopo un inseguimento in via Ferrarecce

Decine di furti dal mese di agosto. Un quartiere sotto assedio, quello tra via Ferrarecce ed il rione Acquaviva, popolato prevalentemente da persone anziane ed indifese. E' quello che raccontano residenti e commercianti della zona all'indomani dalla tragedia in cui ha perso la vita il vice brigadiere Emanuele Reali, 34 anni in servizio presso il Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Caserta, travolto da un treno mentre stava inseguendo un delinquente.

CACCIA ALLA BANDA

I carabinieri stavano stringendo il cerchio su una banda di ladri, forse quella che ha commesso diversi raid nelle abitazioni della zona. Ieri mattina un primo blitz, nei pressi del Parco "La Selva". Un'auto viene intercettata e due persone vengono ammanettate subito. Altri due banditi riescono a scappare ma hanno le ore contate. I carabinieri proseguono le ricerche ed individuano il nascondiglio in un garage di via Ferrarecce. Poco dopo le 19 scatta il blitz. Uno dei malviventi viene preso e messo a terra. L'altro fugge, inseguito da Reali. 

LE TESTIMONIANZE

"Non abbiamo capito cosa stesse accadendo - rivelano alcuni commercianti della strada - abbiamo visto persone correre verso la stazione di servizio. Poi abbiamo visto le auto dei carabinieri e le ambulanze e abbiamo saputo dell'accaduto. Una tragedia". 

Tutto è durato lo spazio di pochi istanti in cui le telecamere dell'ufficio postale potrebbero aver immortalato le persone che stavano correndo verso il distributore di benzina. Un muretto giallo alto poco più di un metro separa via Ferrarecce dai binari della stazione ferroviaria dove si è verificata la tragedia. "Stavo lavorando - dice un dipendente del distributore Eni - Ho solo visto persone che scappavano verso i binari ma non ho capito cosa stesse succedendo. E' stato tutto molto veloce". E proprio lungo la strada ferrata c'è stato l'impatto fatale in cui ha perso la vita Reali.

LE REAZIONI

Il giorno dopo via Ferrarecce è attonita. Tutti sanno del dramma verificatosi nella serata di ieri, anche se nell'immediato non c'è stata percezione di cosa fosse accaduto. In strada, nelle attività commerciali, nei bar non si parla d'altro: di quel carabiniere "eroe" che ha perso la vita. "Ho visto la foto, era giovane - dice una signora - Che peccato". "Sono figlio di un maresciallo dei carabinieri - commenta un esercente - Ieri sera abbiamo visto le ambulanze ma non sapevamo cosa fosse successo. Sono sconvolto". Una tragedia che ha scosso l'intero quartiere quella del vicebrigadiere Reali, morto per difendere i cittadini. 
  

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