Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Mondragone

L'inferno dei caporali: denunciati anche 2 imprenditori

Abbattevano i costi grazie alla manodopera reclutata dalla coppia arrestata

E’ un quadro inquietante quello che è emerso dalle indagini della Guardia di Finanza di Mondragone che hanno portato all’arresto di 2 caporali che reclutavano manodopera straniera per imprenditori in provincia di Caserta.

Dall’attività è emerso inoltre che il “modus operandi” dei caporali si è perfezionato nel tempo, per dissimulare la pratica illecita e per contrastare e neutralizzare i controlli che vengono operati su territorio da parte degli organi di vigilanza. Infatti è emerso che i caporali hanno deciso di costituire ditte individuali che utilizzano per assumere, a tempo determinato e solo formalmente e cautelarmente, una parte almeno dei braccianti agricoli posti a disposizione dei committenti, ovviamente non adempiendo poi agli obblighi contributivi e previdenziali, e tanto meno a quello tributari.

Sono stati poi indagati, in concorso, anche due committenti, D.T.P. 62 anni di Fondi, e G.M., 53 anni di Giugliano, commercianti all’ingrosso di frutta ed ortaggi, che hanno a loro volta beneficiato del sistema illecito che era stato messo in piedi dalla coppia arrestata per abbattere drasticamente i costi della raccolta. Le attività di intercettazione hanno evidenziato un vero e propor rapporto di collaborazione continuativo tra il singolo commerciante ed il caporale di riferimento, tanto che quest’ultimo diventata una persona di fiducia per il commerciante. Il committente ha alimentato il sistema illegale col pagamento in contanti e senza tracciabilità delle prestazioni lavorative in nero così ottenute e dei compensi da riconoscere al caporale.

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