menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Caporale picchia la fidanzata e la costringe a stare sugli attenti

Anche la vittima è militare nel suo stesso reparto. I controlli nelle strade durante il lockdown ma a casa era un inferno

Presidiare le strade del casertano per una donna dell'esercito italiano era una valvola di sfogo, un modo per sfuggire alle violenze perpetrate nei suoi confronti dall'ex fidanzato, un caporal maggiore in  forza nello stesso reparto della vittima. 

Per questo la Procura Militare di Napoli ha aperto un'inchiesta nei confronti di E.D.A., con l'accusa di "violenza contro un inferiore", cioè di una persona di grado militare inferiore. E' stata la stessa donna a denunciarlo dopo ripetute violenze ed atti di prevaricazione. La prima volta le ha spaccato un dente, sbattendole la faccia contro il cruscotto dell’auto. In un’altra occasione, l’ha presa a schiaffi, le ha messo le mani al collo, immobilizzandola in un angolo della cucina, costringerla a stare sull’attenti per almeno un paio di ore, prima di lasciarla andare a casa. Durante l’ultimo litigio, lui l’aveva sputata in faccia per poi offenderla urlando sotto la sua abitazione. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento