Il 'tuffatore' della Reggia crea il caos al Pronto soccorso

Medici e infermieri chiamano i carabinieri, lui non si fa trovare

Paolo Sforza mentre si tuffa nella Reggia

Notte burrascosa al Pronto soccorso dell'azienda ospedaliera Sant'Anna e San Sebatiano di Caserta dove un uomo ha dato in escandescenza perché chiedeva maggiore celerità nel visitare una persona che aveva accompagnato.

Urla e caos, con alcuni oggetti gettati a terra, hanno spinto medici e infermieri in servizio questa notte nella struttura sanitaria ad alertare i carabinieri. Ma quando i militari sono giunti sul posto, dell'uomo non c'erano più tracce, perché intanto si era allontanato. Ma questo non basterà per evitargli conseguenze: l'uomo, infatti, è stato riconosciuto in quanto protagonista del video dei tuffi nella Reggia di Caserta avvenuto nei giorni scorsi.

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Paolo Sforza, il 37enne casertano che è stato denunciato dai carabinieri per quella irruzione, ora rischia di finire di nuovo sotto la lente dei carabinieri. Il personale del Pronto soccorso ha infatti parlato di minacce che sarebbero state loro rivolte dal 37enne. I militari hanno acquisito la denuncia ed oggi visioneranno anche le immagini delle telecamere interne per verificare se sia stato effettivamente commesso un reato e, nel caso, procedere all'identificazione ufficiale dell'uomo.

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