rotate-mobile
Giovedì, 2 Febbraio 2023
Cronaca

Togliere i figli ai camorristi, il pm Maresca apre: “Alternativa per i bambini”

Il magistrato favorevole alla revoca della patria potestà per i camorristi

Il pm della Dda di Napoli Catello Maresca è tornato a discutere, ospite de ‘La radiazza’ su Radio Marte, di un tema caldo: la revoca della patria potestà per i camorristi e dell'allontanamento dei minori dalle famiglie malavitose. Lo fa proprio nel giorno dell'apertura da parte del Consiglio superiore della Magistratura a togliere i figli ai boss.

"Togliere i figli ai camorristi – ha spiegato il pm Maresca - potrebbe essere un modo per dare un'alternativa a bambini e ragazzi, anche se non è un discorso semplice e servirebbe un confronto con esperti per capire quale è la strada migliore da seguire nell'interesse dei minori, così come è difficile pensare a una norma che comprenda tutti i casi perché sarebbe sempre preferibile giudicare e prendere decisioni caso per caso".

“Oggi arriva anche un parere sostanzialmente positivo da parte di Catello Maresca – ha aggiunto il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, ospite in diretta - che conosce bene il clima che si vive in certe famiglie camorriste e il Parlamento dovrebbe cominciare ad affrontare seriamente questo tema”. Per Borrelli “è sempre bene ricordare che la stragrande maggioranza dei figli di camorristi messi al mondo più per creare manovalanza che per amore intraprendono la strada dei genitori. Gli stessi boss pentiti hanno più volte chiesto di levargli i figli per evitargli un futuro da delinquenti. Non dimentichiamo l'ultimo caso eclatante del clan Elia al Pallonetto di Santa Lucia che utilizzava i propri bambini per confezionare e spacciare dosi di droga. Levare ai clan i propri figli significa privarli di manovalanza e salvare questi bambini. Lo chiediamo da anni e finalmente sembra che tutti convengono su questa battaglia".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Togliere i figli ai camorristi, il pm Maresca apre: “Alternativa per i bambini”

CasertaNews è in caricamento