Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Casal di Principe

Camorra e spari: Schiavone e Reccia jr restano in carcere. Trovati 11mila euro in contanti

Il gip ha convalidato il fermo emesso dalla Dda ed eseguito dai carabinieri

Ordinanza di custodia cautelare in carcere per Emauele Libero Schiavone, figlio del capoclan Francesco Sandokan, di recente divenuto collaboratore di giustizia, e di Francesco Reccia, figlio di Oreste, altro esponente del clan dei Casalesi.

Il gip del tribunale di Napoli, all'esito dell'interrogatorio di garanzia dei due indagati, ha disposto la convalida del provvedimento emesso dalla Dda e disposto per entrambi la custodia cautelare in carcere. I due 'rampolli' sono ritenuti responsabili di detenzione e porto illegale in luogo pubblico di armi da sparo, con l’aggravante del metodo mafioso per essere, queste ultime, destinate ad essere utilizzate per l’affermazione del proprio gruppo camorristico, in risposta alle azioni intimidatorie poste in essere, nei loro confronti, da presunti rivali per il controllo delle piazze di spaccio sul territorio di Casal di Principe, avvenute lo scorso 7 giugno.

Nel corso dell'esecuzione del provvedimento di fermo i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Caserta e della compagnia di Casal di Principe hanno rinvenuto e sequestrato, nella disponibilità dei due, oltre 11 mila euro in contanti, ritenuti provento di attività illecite.

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