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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Cronaca Casapesenna

Appalti a imprenditori amici di Zagaria: "Nelle tasche dell'ex sindaco 6,4 milioni"

Gli affidamenti con lo schema delle somme urgenze sotto i riflettori dei carabinieri nel processo al sistema "Medea"

I lavori alla rete idrica assegnati all'ex sindaco di Casapesenna ed imprenditore Antonio Fontana e agli imprenditori Raffaele e Costantino Capaldo rientravano nel "sistema" per favorire le ditte vicine alla fazione del clan dei Casalesi guidata da Michele Zagaria. Lo hanno confermato in aula i carabinieri del Ros nel corso del processo ai tre imprenditori finiti nel mirino della Dda nell'ambito dell'inchiesta sul sistema Medea.

I militari hanno evidenziato come le assegnazioni degli appalti avvenissero con lo schema delle somme urgenze, analizzando decreti di liquidazione ed i pagamenti effettuati dalla Regione. Per i militari il sistema Medea "esisteva" ed in tale sistema ci sarebbero stati gli affidamenti agli imprenditori. In particolare Fontana avrebbe incassato, nell'arco di 14 anni, somme per circa 6,4 milioni di euro. Si torna in aula a inizio aprile. 

Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Giovanni Cantelli, Maurizio Zuccaro, Federico Simoncelli, Luca Viggiano, Giuseppe Stellato e Tommaso Zara.

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