menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Teste chiave non si presenta, salta l'udienza per l'avvocato e l'ex vice sindaco

Stabile, che è attualmente detenuto, ha chiesto di essere ascoltato in aula

Un teste chiave non si presenta per motivi di salute e il processo si aggiorna solo a due settimane. Questo è capitato oggi dinanzi alla Terza sezione penale presieduta da Giuseppe Meccariello, presente il pubblico ministero della Direzione Distrettuale Antimafia Luigi Landolfi, nel processo a carico del clan Bifone, in cui oltre a Bifone sono imputati due imprenditori di Portico Antonio D’Amico (difeso dall’avvocato Mario Griffo), Pietro Vaiano, quest’ ultimo anche vice sindaco all’epoca dei fatti (difeso dagli avvocati Raffaele e Gaetano Crisileo) ed a carico dell’avvocato Giuseppe Stabile (difeso dall’avvocato Stefano Vaiano). A loro carico il Pubblico Ministero chiese ed ottenne il rinvio a giudizio per il reato di associazione a delinquere di stampo camorristico.

In particolare il legale Stabile, attualmente detenuto nel carcere di Sassari, era il referente del clan presso degli uffici giudiziari napoletani, invece D’Amico e Vaiano erano gli imprenditori interessati alla costruzione della zona industriale del Comune di Portico su cui erano proiettati gli interessi del clan.

Intrecci tra malaffare, politica, imprenditoria e corruttela al centro della maxi inchiesta con dei risvolti che potrebbere svelare sorprese alla prossima udienza del 30 novembre quando è previsto l’interrogatorio dell’avvocato imputato, l’aversano Giuseppe Stabile, che ha chiesto di essere interrogato e potrebbe svelare particolare inquietanti della intera vicenda dai risvolti clamorosi che potrebbero coinvolgere altre persone tra cui politici ed addirittura funzionari giudiziari.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

'AstraDay', 24 ore di vaccino per tutti a Caserta: ecco come prenotarsi

Attualità

'AstraDay', il sito dell'Asl va subito in tilt per migliaia di accessi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento