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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca Portico di Caserta

“Il testimone chiave può essere sentito in aula”. Fissata la nuova data del processo a 2 imprenditori ed un avvocato

Lo ha stabilito il perito nominato dalla terza sezione del tribunale

“Sì, può testimoniare”. E’ quanto ha messo nero su bianco il perito nominato dalla Terza Sezione penale del tribunale di Santa Maria Capua Vetere (presidente Giuseppe Meccariello) per decidere se il testimone-chiave del processo a carico a 2 imprenditori, un avvocato ed al boss Antonio Bifone poteva presentarsi in aula per raccontare la sua versione dei fatti. Si tratta di un imprenditore che avrebbe pagato tangenti a due imputati e che, fino ad oggi, non aveva risposto alla convocazione del magistrato della Dda in quanto affetto da un problema alla lingua che gli avrebbe impedito di parlare. Per il perito, però, può essere convocato a testimoniare e per questo motivo il testimone è stato convocato nuovamente per il 22 gennaio prossimo. Sotto processo ci sono Giuseppe Stabile, 53 anni di Aversa, avvocato; il boss di Portico di Caserta Antonio Bifone, Antonio D’Amico (difeso dall’avvocato Mario Griffo) e Pietro Vaiano, quest’ultimo anche vice sindaco all’epoca dei fatti (difeso dagli avvocati Raffaele e Gaetano Crisileo).

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