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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca Casapesenna

Monopolio del latte, i nipoti di Zagaria fanno scena muta dal giudice

Filippo e Nicola Capaldo si avvalgono della facoltà di non rispondere. Stessa decisione per "l'amico degli amici" Greco

Hanno scelto la strada del silenzio Filippo e Nicola Capaldo, nipoti del boss Michele Zagaria, arrestati mercoledì nell'ambito dell'inchiesta sul monopolio del latte targato dal clan dei Casalesi. 

Nel corso dell'interrogatorio di garanzia i due rampolli, figli della sorella del capoclan, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere alle domande del gip. Stessa scelta anche per Adolfo Greco, l'imprenditore di Castellammare di Stabia coinvolto nell'inchiesta, e per Teresa Zazzaro, ai domiciliari ed accusata di intestazione fittizia della società Santa Maria, riconducibile ai Capaldo, che avrebbe ereditato la distribuzione dei prodotti Parmalat dalla Euromilk dei Capaldo, dopo la confisca decretata dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Oggi sono finiti dinanzi al gip anche gli altri indagati colpiti da misura cautelare: i manager della Parmalat Lorenzo Vanore, di Caserta, ed Antonio Santoro, di Casagiove, oltre a Giuseppe Petito, di Marcianise, che risponde anche lui di intestazione fittizia di beni. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Giuseppe Stellato, Nello Sgambato, Angelo Raucci, Pasqualino De Lucia ed Alessandro Orabona. 

Secondo l'accusa la ditta di distribuzione Euromilk, sotto altre forme societarie, avrebbe continuato ad avere rapporti con la Parmalat (che non risulta coinvolta in questo procedimento) malgrado il provvedimento di confisca disposto nell'ambito di un'altra inchiesta. In questo modo sarebbero proseguiti i guadagni per i fratelli Capaldo che avrebbero continuato ad avere il controllo camorristico della distribuzione del latte in Campania anche grazie all'aiuto fornito da Adolfo Greco.

Sarebbe stato lui, infatti, a consigliare ai nipoti di Zagaria di costituire una cooperativa di lavoratori - poi trasformata in srl, la Santa Maria srl -  alla quale far "ereditare" i contratti che Euromilk aveva con Parmalat, quest'ultimi portati avanti malgrado il sequestro e l'amministrazione giudiziaria.

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