Processo all'ex sindaco, 24 "nuove" intercettazioni dopo le dichiarazioni del pentito

Zagaria conferma le accuse a Ricci e Taglialatela durante il controesame dei difensori. Settimana prossima 'faccia a faccia' con Antropoli

Francesco Zagaria e l'ex sindaco Carmine Antropoli

Altre 24 interettazioni telefoniche ed ambientali entrano nel processo sulla longa manus del clan dei Casalesi al Comune di Capua. Il pubblico ministero Maurizio Giordano ha chiesto ed ottenuto la produzione delle trascrizioni, inizialmente escluse e che oggi assumono una luce diversa, dal punto di vista probatorio, dopo le dichiarazioni in aula di Francesco Zagaria, l'imprenditore di Casapesenna trapiantato a Capua, ritenuto il colletto bianco del clan retto da Michele Zagaria

Nel corso del processo, dinanzi alla Corte d'Assise di Santa Maria Capua Vetere presieduta dal giudice Giovanna Napoletano, si è assistito al primo round del controesame dei difensori di Marco Ricci e Guido Taglialatela. Zagaria, detto Ciccio 'e Brezza,  sostanzialmente ha confermato le propalazioni già pronunciate in aula, tra soldi dati per le campagne elettorali e mazzette per gli appalti a Capua. Settimana prossima ad interrogarlo saranno i difensori dell'ex sindaco Carmine Antropoli. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Mauro Iodice, Gerardo Marrocco, Guglielmo Ventrone, Lorenzo Caruso, Giuseppe Stellato, Nicola Leone, Maiello, Elisabetta Di Rauso.

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Secondo l'accusa, Antropoli avrebbe dato vita ad un patto con alcuni affiliati al clan dei casalesi, tra cui proprio Franco Zagaria, per avere appoggio elettorale del clan in occasione delle elezioni amministrative del 2016, quelle in cui l'ex sindaco non era candidato ma sosteneva la candidatura di Giuseppe Chillemi (non indagato e che verrà sentito a settembre dinanzi ai giudici). Antropoli e Francesco Zagaria avrebbero esercitato pressioni su un candidato al consiglio comunale per costringerlo a ritirare la sua candidatura. Questo per favorire un altro aspirante consigliere, Marco Ricci, candidato in un'altra lista a sostegno di Chillemi. 

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