Cronaca Marcianise

Spaccio di cocaina, condanna soft per il pusher

Il giudice infligge una condanna a 6 mesi con pena sospesa

Fermato dopo un controllo della polizia, non viene subito identificato dalla vittima e questo lo aiuta nel corso del processo. Filippo Lasco, 38 anni di Marcianise, coinvolto anche nell’inchiesta Unrra Casas, se l’è cava con una condanna soft ad appena 6 mesi (con pena sospesa) a fronte di una richiesta da parte della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ad un anno e mezzo di carcere.

Lasco non era stato immediatamente indicato dall’acquirente della cocaina (che lo ha identificato solo successivamente) e l’avvocato dell’imputato, Pasquale Delisati, ha sollevato diversi dubbi sull’identificazione visto che la zona in cui era avvenuta la cessione era priva di illuminazione. Il giudice monocratico del tribunale di Santa Maria Capua Vetere Montanaro ha così deciso di comminare una pena molto lieve, ad appena 6 mesi.

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