Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Santa Maria Capua Vetere

Camorra e corruzione nel casertano: "Ignobili commistioni con settori deviati della politica"

L'allarme del Procuratore Troncone citata dal PG Riello all'inaugurazione dell'anno giudiziario

Allarme infiltrazioni della camorra nelle istituzioni e con "pezzi deviati della politica". E' l'allarme lanciato dal procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, Maria Antonietta Troncone, citata dal procuratore generale di Napoli Luigi Riello nella sua relazione in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2021. 

Emergenza corruzione

"Perdurano ancora ignobili commistioni delle organizzazioni criminali con settori deviati della politica e delle istituzioni", in particolare nel "traffico e interramento dei rifiuti industriali - si legge - Viene evidenziato - prosegue - che particolarmente rilevante risulta essere, nella provincia di Caserta, la corruzione nella pubblica amministrazione: appalti, sprechi, infiltrazioni della criminalità, reati connessi a speculazioni edilizie anche particolarmente gravi, illeciti edilizi, violazioni della normativa riguardante la realizzazione dell'ampliamento delle strutture sanitarie".

Si evidenzia inoltre "la scoperta di una vasta associazione per delinquere dedita alla corruzione di funzionari pubblici e alla alterazione dei procedimenti amministrativi per il rilascio delle patenti di guida". Non sono mancati nel primo semestre del 2020, periodo preso in considerazione nella relazione, "numerosi procedimenti per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, truffe in pregiudizio di soggetti appartenenti alle cosiddette fasce deboli, reati commessi in violazione delle normative relative alla prevenzione degli infortuni e all'igiene sul lavoro".

Processi lumaca per reati "minori"

Nel corso della sua relazione il presidente della Corte d'Appello Giuseppe De Carolis di Prossedi ha sottolineato come nel distretto, di cui fanno parte i tribunali di Santa Maria Capua Vetere e Napoli Nord, "la durata intollerabile dei procedimenti penali determina, a causa dell'intervento della prescrizione, la sostanziale impunità per tutti i reati cosiddetti minori, tra cui ve ne sono anche alcuni particolarmente allarmanti, come ad esempio le truffe in danno delle persone anziane o le lesioni personali, col risultato che chiunque subisca una truffa o un'aggressione è scoraggiato dal denunciarle perché di fatto le sue possibilità di avere giustizia con la condanna del truffatore o dell'aggressore sono davvero minime". 

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