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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Marcianise

"Se non paghi il boss pentito ti accusa", condannato il genero di Belforte

La Corte di Cassazione conferma il verdetto d'Appello per Alberico: richiesta estorsiva dalla località protetta

Confermata la condanna per Giuseppe Alberico, genero del boss Salvatore Belforte. Lo ha deciso la Corte di Cassazione che ha respinto il ricorso presentato dal 41enne e validato il verdetto pronunciato dalla Corte d'Appello di Napoli. 

Alberico avrebbe chiesto ad un imprenditore la somma di 2mila euro "per aiutarlo" e se non avesse assecondato la richiesta poteva essere attinto dalle dichiarazioni di Belforte, che in quel periodo stava collaborando con la giustizia. Inoltre a pesare anche un'intercettazione in cui a detta della vittima Alberico avrebbe ribadito come nonostante Belforte fosse diventato collaboratore di giustizia il clan avesse ancora "la capacità di fare male". 

Respinta anche la richiesta di attenuanti generiche non concesse ad Alberico (incensurato fino a quel momento) in quanto la richiesta estorsiva sarebbe avvenuta mentre si trovava in località protetta. 

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