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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca Grazzanise

Camorra in Comune, assolto dirigente

Malena era accusato di aver favorito i Casalesi nell'affidamento della gara per le fogne

Assoluzione. Questa la sentenza pronunciata dal gup nel corso del processo con abbreviato a carico del dirigente del Comune di Grazzanise Maurizio Malena, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa

Regge, dunque, la tesi della difesa a fronte della richiesta di condanna formulata dal pm della Dda nel corso della sua requisitoria. La vicenda al centro del processo riguardava la realizzazione di un collettore fognario, il cosiddetto "emissario", a Grazzanise. La gara venne assegnata nel 2009 e poi revocata, con un espediente tecnico, dall'amministrazione guidata dall'allora sindaco Enrico Parente.

Secondo la Dda l'annullamento della procedura sarebbe stato motivato dalla necessità di favorire il clan dei Casalesi, ed in particolare la fazione del boss Michele Zagaria, con la gara da circa 3 milioni di euro che venne affidata, nel 2011, agli imprenditori Nicola e Francesco Madonna (entrambi assolti per le stesse vicende dall'accusa di concorso esterno al clan dei Casalesi).

Per la seconda gara Malena, vincitore del concorso da dirigente dell'Utc ma non responsabile di un procedimento precedente alla sua nomina, venne designato come presidente della commissione. Il Comune di Grazzanise si era costituito parte civile con l'avvocato Salvatore Piccolo. 

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