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Cronaca

Il clan voleva mettere le mani su 20 milioni di lavori nelle scuole di Caserta

La vicenda emerge da un dialogo intercettato tra l’ingegnere Valentino e l’ex consigliere Di Lorenzo che coinvolge anche un altro politico casertano

Un appalto da circa 30 milioni di euro, relativo a lavori edili da svolgere nelle scuole del Comune di Caserta, sul quale l’organizzazione criminale voleva mettere le mani. Emerge anche questa circostanza dagli atti dell’indagine sui rapporti tra il clan Puca e la famiglia Cesaro che ha provocato un vero e proprio terremoto politico, con l’arresto di 3 fratelli del senatore di Forza Italia.

Il pagamento dela tangente da 8mila euro

A svelare il possibile intreccio è il dialogo intercettato tra l’ingegnere di Casagiove Claudio Valentino, dirigente dell’Ufficio Tecnico di Sant’Antimo, e Francesco Di Lorenzo, ex consigliere comunale dello stesso comune, e considerato dagli inquirenti il trait d'union tra il clan Puca e gli uffici comunali. I due si incontrano mentre i carabinieri li seguono e verificano il pagamento di una tangente da 8mila euro pagata al dirigente.

L'incontro col politico di Casagiove e le mire sul nuovo appalto

Poi proseguono a parlare della possibile di condizionare una procedura d’appalto bandita dal Comune di Caserta, per far pilotare l’assegnazione all’impresa del cugino di Di Lorenzo. Secondo la Procura, l’l’appalto in questione sarebbe quello da 30 milioni di euro finanziato dalla Regione Campania. A svelare la possibilità a Di Lorenzo sarebbe stato un altro politico, anche lui di Casagiove, dove ha svolto diversi ruoli amministrativi negli ultimi anni (ma che risulta estraneo all’inchiesta) che avrebbe fatto intendere a Di Lorenzo la possibilità di “farla vincere sicuro”.

"Questo deve passare in mano a voi"

Ma chiede all’ingegnere Valentino, del quale evidentemente nutre molta stima visti i rapporti che si erano venuti a creare, di interessarsi della vicenda, essendo anche dello stesso comune del politico dal quale aveva avuto la notizia. “Ma questo deve passare sempre in mano a voi. E poi per mano a voi. Per mano a me siete sicuro - dice Di Lorenzo a Valentino - Questi sennò se ne fuggono da sopra alle mazze tutti questi soldi”. E chiede: “Ci state bene con questo?” riferendosi al politico di Casagiove che gli avrebbe dato l’indicazione: “Non tanto - risponde Valentino - però posso sempre…”, aggiungendo: “Io ho pochissimi contatti perché non cin sono andato io direttamente e gli ho mandato un altro”

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