Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Capua

Appalti alla camorra, chiusa l'inchiesta bis su ex sindaco ed assessori

In dodici rischiano il processo dopo l'indagine della Dda. I lavori offerti in cambio di sostegno elettorale

Chiusura di indagini per l'inchiesta bis della Dda sugli appalti in odore di camorra a Capua. 

I pubblici ministeri della Dda Maurizio Giordano e Fabrizio Vanorio hanno notificato agli indagati il provvedimento di conclusione delle indagini preliminari ed ora si preparano a chiedere il giudizio. Rischiano di finire sotto processo: Francesco Zagaria, alias Ciccio e' Brezza, attualmente collaboratore di giustizia; l'imprenditore Domenico Pagano, 59 anni di Trentola Ducenta; i cugini imprenditori Francesco e Giuseppe Verazzo, 61 e 65 anni di Casal di Principe; l'ex sindaco di Capua Carmine Antropoli, insieme agli assessori Marco Ricci e Guido Taglialatela; il dirigente del Comune Francesco Greco; il funzionario di banca Andrea D'Alessandro; Domenico Farina, Alfredo Maria Cenviti e Luca Diana ritenuti essere collaboratori o prestanome di Francesco Zagaria. 

Le accuse sono, a vario titolo, di associazione camorristica (Zagaria e Pagano), concorso esterno al clan dei Casalesi (Greco, Farina ed i Verazzo), turbata libertà degli incanti aggravata dalla finalità mafiosa, abuso d'ufficio, corruzione e riciclaggio. Nel collegio difensivo sono impegnati, tra gli altri, gli avvocati Mauro Iodice, Giuseppe Stellato, Gerardo Marrocco, Ferdinando Letizia, Giovanni e Michele Cantelli, Marco Campora, Vincenzo Alesci, Domenico Pigrini Emanuele Diana, Emiliano De Ruggiero, Guglielmo Ventrone, Lorenzo Caruso e Vittorio Giaquinto.

L'inchiesta della Dda è scattata in seguito alle dichiarazioni di pentiti di primo piano tra cui Francesco Zagaria, Nicola Panaero e Nicola Schiavone che hanno svelato agli inquirenti il sistema che coinvolgeva tecnici, politici ed imprenditori per affidare appalti a imprese legate al clan, in particolare alle fazioni Zagaria e Schiavone. In particolare è emerso uno spaccato tanto collaudato quanto inquietante con la longa manus del clan che offriva appoggio elettorale ai politici in cambio dei lavori a Capua. Dopo l'indagine, le misure cautelari sono cadute al riesame per tutti gli indagati. Ultimi in ordine di tempo Pagano ed i Verazzo che dopo una prima conferma (annullata dalla Cassazione) sono tornati liberi. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Appalti alla camorra, chiusa l'inchiesta bis su ex sindaco ed assessori

CasertaNews è in caricamento