Cronaca

Donna cade in un fosso vicino casa e chiede i danni al Comune

Per l'Ente il sinistro non attendibile: "non ci sono avvallamenti sul manto stradale"

(foto di repertorio)

È inciampata in un fosso mentre camminava in via Barletta, una caduta soltanto all'apparenza banale, che però le ha causato gravi lesioni con cui fa ancora oggi i conti. E così Luisa (nome di fantasia) ha deciso di fare causa al Comune di Recale, chiedendo di essere risarcita per le sofferenze patite. 

I fatti risalgono al 6 giugno del 2020. Secondo quanto denunciato dalla donna, sarebbe stato un avvallamento del manto stradale di considerevoli dimensioni nei pressi della propria abitazione a provocare la caduta. Il tutto 'condito' dalla scarsa illuminazione della strada che non le avrebbe consentito di vedere il profondo fosso sulla carreggiata.

L'atto di citazione è stato presentato ad aprile di quest'anno ed il Comune di Recale subito si è attivato per verificare la veridicità di quanto denunciato dalla donna. In una relazione protocollata il 30 aprile, a seguito di un sopralluogo, il Comando di polizia municipale ha fatto sapere di non aver riscontrato zone con avvallamenti del manto stradale o pericoli per la circolazione.

Ed è per questo che l'Ente ha deciso di costituirsi e resistere nel giudizio intrapreso dalla donna, al fine di tutelare i propri interessi e le proprie ragioni. A tal proposito la giunta comunale, guidata dal sindaco Raffaele Porfidia, ha conferito mandato al responsabile dell'area amministrativa Fulvio Savastano di individuare un avvocato esterno cui affidare la difesa del Comune nel giudizio innanzi al giudice di pace di Santa Maria Capua Vetere.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Donna cade in un fosso vicino casa e chiede i danni al Comune

CasertaNews è in caricamento