Cronaca Cancello ed Arnone

Pericolo brucellosi, il Tar blocca l'abbattimento di 8 animali

Il giudice sospende il provvedimento dell'Asl in attesa dell'udienza di merito

Pericolo brucellosi, il Tar blocca l'abbattimenti di 8 animali. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater) ha accolto il ricorso di una donna contro l'Asl di Caserta; la Regione Campania; l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e il Ministero della Salute, ottenendo l'annullamento dell'abbattimento di 8 animali che erano risultati 'infetti' ad un prelievo su 64 animali. 

La signora che ha presentato ricorso è la titolare di un'azienda bufalina di Cancello ed Arnone ed ha asserito nel ricorso che "la propria azienda era qualificata come “ufficialmente indenne” dal 2008, non essendovi stato riscontrato alcun caso di positività alla brucellosi, fin quando nel novembre del 2019, avviata da parte dell’ASL di Caserta la profilassi di Stato, ha ricevuto dieci ordini di abbattimento". Dalla stessa Asl poi arriva la richiesta di ulteriori 8 abbattimenti lo scorso 28 settembre 2020. E quindi ecco che il Tar decide di sospendere il provvedimento "atteso che la mancata sospensione del provvedimento di abbattimento, in attesa della fissazione dell’udienza di merito, renderebbe irreversibile il pregiudizio".

Quindi viene accolta "la domanda cautelare" e sospesa "l’efficacia degli atti impugnati" fino alla definizione nel merito del ricorso, per il quale viene fissata l’udienza pubblica del 16 febbraio 2021.

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