Cronaca Sessa Aurunca

Bracconieri segnalati dai volontari e denunciati dai carabinieri

Sequestrate armi, munizioni e richiami illegali

Due bracconieri denunciati grazie alla vigilanza venatoria ed ambientale del Wwf a Sessa Aurunca. E' questo il bilancio di un'operazione di controllo del territorio che ha portato anche al sequestro di armi, munizioni e richiamo elettroacustico. I cacciatori sono stati deferiti alla Procura di Santa Maria Capua Vetere dai carabinieri di Baia Domizia, intervenuti sul posto la segnalazione dei volontari.

"C’è da evidenziare che il reato di utilizzo dei richiami elettroacustici è particolarmente grave per il danno alla natura, perché in questo modo i bracconieri con pochi colpi riescono ad abbattere un numero elevato di animali - fanno sapere dal Wwf - Molto spesso i bracconieri non segnano neanche gli animali selvatici uccisi, sul tesserino venatorio regionale, per evitare di superare il numero del carniere giornaliero e di stagione venatoria previsto per ogni specie. Anche questo è un passaggio importante perché il numero di animali da abbattere deve essere contenuto e deciso scientificamente, altrimenti le popolazioni di quegli animali tendono a ridursi a livelli troppo bassi e davvero pericolosi per la sopravvivenza della stessa specie. Solo per fare qualche esempio, la bibliografia scientifica degli ultimi anni sta mettendo in evidenza la sofferenza numerica di specie come la quaglia, l’allodola, beccaccia, il moriglione, la marzaiola, la pavoncella e tante altre. Il Wwf continuerà la sua opera di vigilanza per il benessere della Natura e di tutta la nostra collettività. Si coglie l’occasione per ringraziare sempre l’Arma dei Carabinieri", conclude la nota.

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