Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca

I guastatori casertani 'liberano' i boschi da 153 bombe inesplose

Si è conclusa l'operazione di bonifica a Castelforte

Si è conclusa l’operazione di bonifica straordinaria di 153 ordigni bellici inesplosi rinvenuti in area boschiva di montagna nel comune di Castelforte a cura degli specialisti del 21° Reggimento Guastatori di Caserta, unità della Brigata bersaglieri “Garibaldi”. L’intervento, che era iniziato il 19 giugno scorso, ha riguardato ordigni di origine britannica, statunitense e tedesca, risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. Le modalità operative di bonifica e brillamento di tali residuati, che consistevano principalmente in bombe da mortaio, sono state definite nell’ambito di specifiche riunioni  coordinate  dalla Prefettura di Latina,  al fine di assicurare le più rigorose misure di sicurezza, sotto il profilo operativo, a cui hanno partecipato rappresentanti del Comando Forze Operative Sud dell’Esercito Italiano, del  21° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito Italiano, dell’Arma dei Carabinieri, del  Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa Italiana, del Comune di Castelforte e del Comune di Santi Cosma e Damiano.

A circa un mese e mezzo dall’inizio dell’intervento, tutti gli ordigni sono stati recuperati da una fitta area boschiva nel comune di Castelforte, e successivamente trasportati in una cava di Santi Cosma e Damiano dove è avvenuta la neutralizzazione dei residuati bellici.

L'intervento degli artificieri casertani

L’intervento è stato realizzato grazie alla massima disponibilità e collaborazione assicurata dagli enti e dalle istituzioni coinvolte nell’attività di supporto al team di bonifica dell’Esercito Italiano, a partire dal Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, che ha garantito il proprio presidio sia durante la fase di camminamento in montagna per il recupero degli ordigni, sia durante la fase di brillamento in cava. Nel dettaglio, una volta giunti in cava, i residuati bellici inesplosi sono stati posizionati all’interno di camere di brillamento realizzate ad hoc con ausili di materiali del genio utilizzati per lavori di fortificazione campale, poi gli specialisti hanno neutralizzato, in sicurezza, fino a sei ordigni al giorno.

Altrettanto importante l’apporto dell’Arma dei carabinieri e dei vigili del fuoco, che hanno assicurato la propria costante presenza oltre al Comune di Castelforte che ha fornito una costante assistenza logistica con la costituzione del Centro operativo comunale di Protezione Civile.

Con il termine delle operazioni, si conclude dunque un’attività grazie alla quale l’area montana interessata tra Castelforte, Santi Cosma e Damiano e Coreno torna ad essere fruibile in piena sicurezza per le comunità che vivono in quei territori.

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